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Chi siamo

Associazione C.I.A.O. (Centro Informazione Ascolto Orientamento)

Dati Anagrafici:

– L’associazione si è costituita nel 1992 con  l’obiettivo di promuovere anche per le persone ai margini della comunità una possibilità di accesso ad un ruolo di cittadinanza.

– È iscritta all’Albo Regionale del Volontariato dal 30 Giugno 1994

Ha sede legale in Via delle Ruote 39 Firenze

“L’associazione persegue finalità di difesa , promozione, ampliamento ed esigibilità dei diritti umani e civili di tutti i cittadini, in particolare dii quelli che vivono in situazione di segregazione ed emarginazione” ( Art. 2 dello Statuto dell’Associazione)


Carcere

L’associazione C.I.A.O. effettua colloqui individuali presso gli Istituti di pena di Firenze in raccordo con gli operatori dell’area trattamentale.Nel corso dei suoi 20 anni di attività l’associazione ha avviato collaborazioni per la predisposizione di progetti di misura alternativa per persone residenti/domiciliate a Firenze e detenute nelle carceri del territorio nazionale

  • 2015/2018: presso il carcere di Sollicciano gestisce (in Ati con altre associazioni) due laboratori, scultura e sartoria, all’interno del progetto (finanziato dal Comune di Firenze) di animazione ricreativa e culturale “Laboratori al fresco .
  • Nel 2011 ha partecipato alle attività svolte nella SEZ VIII, del carcere di Sollicciano, sezione a trattamento avanzato per detenuti tossico dipendenti.
    Attività di orientamento al lavoro per gruppi di detenuti; promozione di incontri tra detenuti e rappresentanti della comunità esterna su temi di lavoro, cultura, sport, comunicazione solidarietà; attività informative sui temi della Protezione Civile e sui servizi di pronto intervento del 118. In tale ambito l’associazione partecipava assieme alle altre associazioni ai periodici incontri di coordinamento delle attività con il personale sanitario interno dell’Istituto
  • Dal 2008 ad oggi il C.I.A.O. gestisce la figura dell’Educatore Ponte, operante all’nterno dei due Istituti di Firenze, in collaborazione con il Comune e l’ufficio educatori, per il raccordo delle attività di inclusione sociale “carcere territorio”.  
  • Dal 2007 al 2008, in occasione del provvedimento di indulto ha gestito (con A.V.P. Associazione Volontariato Penitenziario), il Progetto KIT: misure di orientamento e sostegno materiale per le necessità legate alla scarcerazione di persone indultate (alloggio, biglietti treno, pocket money) Il progetto è stato finanziato dal Cesvot e dal Comune di Firenze
  • 2005/2006: ha svolto attività ricreative e sportive presso L’Istituto Penale Minorile G. Meucci di Firenze.
  • Dal 1992 al 1997 tre volontarie hanno svolto settimanalmente presso l’Ospedale Psichiatrico Giudiziario di Montelupo Fiorentino, interventi culturali e servizio di accompagnamento degli internati in permesso premio.
  • Dal 1993 /94: ha predisposto un servizio di interpretariato per colloqui con detenuti reclusi nel carcere di Sollicciano.


Lavoro

  • 2000/2019: Realizza (in associazione temporanea di impresa con altri soggetti del terzo settore) Progetti Orientamento Lavoro fasce deboli, con risorse F.S.E., promossi inizialmente dalla Direzione Formazione Lavoro della Provincia di Firenze e attualmente dalla Regione Toscana.
  • Dal 2005 ad oggi: Mappatura Aziende,  il C.I.A.O. individua e mappa aziende del territorio disponibili a collaborare per la realizzazione di progetti di occupazione, per le persone che segue con programmi di riabilitazione sociale e lavorativa. La collaborazione richiesta è relativa alla disponibilità delle aziende ad accogliere presso le sedi di lavoro progetti di educazione e formazione. Su tali disponibilità si basano i programmi di misure alternative e di riabilitazione a fine pena, predisposti dalla associazione e approvati dai referenti istituzionali.
  • Dal 2010 al 2018Progetto LOST (Lavoro Orientamento Socializzazione Territorio): promuove e gestisce progetti di educazione al lavoro presso le aree cimiteriali del Comune di Firenze, per lo svolgimento di attività socialmente utili, di detenuti ed ex detenuti, in collaborazione con il Comune di Firenze .
  • Dal 2010 ad oggi: Laboratorio di Agricoltura Sociale. Il C.I.A.O. gestisce un progetto di agricoltura sociale in due appezzamenti coltivati ad ulivi, con attività di potatura alberi, raccolta e frangitura olive, vendita olio. Le attività, realizzate dagli operatori insieme agli utenti, sono destinate ad avviare al lavoro persone marginali inoccupate e immediatamente non collocabili, a creare contesti di lavoro in gruppo con dinamiche educative.
  • 2012/2013 PIANO AGRICOLO REGIONALE – Bando Agricoltura Sociale: il C.I.A.O. partecipa al bando in veste di progettista di un percorso di uscita dal carcere, in misura alternativa, di persona con lunghissima condanna.
  • 2009/2010: Progetto MINIAS: l’associazione partecipa con la Caritas Diocesana di Firenze alla realizzazione di un progetto di sostegno alla occupazione promosso dal Comune di Firenze con risorse della Regione Toscana. Nel progetto, l’associazione ha svolto funzioni di attivazione e gestione dei percorsi di tirocinio.
  • 2007 /2008: Italia lavoro/Progetto Indulto: l’associazione partecipa alla attuazione di un progetto per l’attivazione di percorsi lavorativi in regime di tirocinio, a favore di persone indultate (indulto 2006) . Il progetto è stato promosso dai Ministeri del Lavoro e della Giustizia, affidato alla gestione della Agenzia Italia Lavoro, attuato localmente dalle Provincie, dai CPI e da agenzie del terzo settore. 
  • 2008/2010: Il C.I.A.O. collabora con il progetto S.P.R.A.R (accoglienza rifugiati) per la predisposizione di percorsi formativi per persone richiedenti asilo e percorsi lavorativi per persone con status di rifugiato 
  • 2004/2005: collaborazione con la Fondazione Adecco per la realizzazione di percorsi formativi brevi finalizzati alla formazione e alla verifica della motivazione dei destinatari:
  • 1998 /2000: attuatore con altri del Progetto Caos (Centri di Ascolto Orientamento e Servizi): progetto di orientamento e inserimento al lavoro di persone svantaggiate, promosso dalla Provincia di Firenze, con risorse del F.S.E..


Formazione/Comunicazione/Promozione

  • 2009 /2010: il C.I.A.O. partecipa con un proprio stand alla manifestazione Terra Futura: convegno internazionale di studi per la diffusione di pratiche di sviluppo economico e sociale sostenibili,  presso la Fortezza da Basso a Firenze.In questa occasione il C.I.A.O. cura la partecipazione alla manifestazione di 5 detenuti del carcere di Sollicciano in veste di volontari per l’allestimento e i rapporti con il pubblico.
  • 2006/2007/2008: il C.I.A.O. partecipa agli incontri mensile della “Società della Salute” di Firenze. Tavolo di confronto e collaborazione, promosso e condotto dal Comune di Firenze, tra soggetti pubblici e del privato sociale operanti con ruoli e finzioni diverse nell’ambito carcere, salute e marginalità.
  • 2007: per l‘Istituto Penale Minorile Meucci organizza una cena di beneficenza per l’acquisto di un computer per l’Istituto e, al Meeting Antirazzista di Cecina, la mostra e la vendita di manufatti prodotti nel laboratorio di pelletteria interno all’Istituto
  • Gennaio 2006: Il C.I.A.O. promuove e gestisce un Corso di Formazione per Operatori Volontari in Carcere, con finanziamenti Cesvot
  • 2005: il C.I.A.O. partecipa nella doppia veste di organizzatore e destinatario al progetto Net Met, percorso formativo finanziato dalla Provincia di Firenze per operatori del pubblico (SerT, Uepe, Igiene Mentale, Siast) e operatori del privato sociale (C.I.A.O, CEIS, ARCI) . Il percorso formativo era destinato a individuare buone pratiche di collaborazione e strumenti operativi utili allo sviluppo della rete fra i servizi.   
  • 2003/2004: Campo Base, esperienza formativa organizzata dal C.I.A.O. con l’Arci Toscana su tre giornate. Il corso ha visto la partecipazione di operatori del pubblico (assistenti sociali del Ministero di Giustizia, dei Servizi Sociali comunali)  e del privato sociale.   
  • 1995/2003: il C.I.A.O. partecipa al Cartello Residenze che vede un gruppo di associazioni del territorio fiorentino di diversa ispirazione (Casa dei Diritti Sociali, Fuori Binario, Cooperativa Barberi, Caritas Firenze, associazione Volontariato Vincenziano, Fondazione Istituto Devoto, la Ronda della Carità) confrontarsi periodicamente su temi comuni emersi dalla esperienza di lavoro con la marginalità cittadina. Il cartello è stato per anni interlocutore della Amministrazione Comunale e promotore dell’Ordinanza Residenze Anagrafiche per senza fissa dimora

 

Accoglienze

  • Dal 2013 al 2017, l’associazione in collaborazione con la Parrocchia di S.M. a Ricorboli, ha gestito con proprie risorse economiche un Progetto di Alloggio Sociale per persone in uscita dalle accoglienze assistite. 
  • Dal 2005 ad oggi l’associazione gestisce, in convenzione con il Comune di Firenze, il Progetto di accoglienza Casanova che ospita persone in misura alternativa o a fine pena provenienti  dalle carceri cittadine 
  • 1995/96: Progetto Emergenza Freddo, il C.I.A.O. partecipa al progetto sperimentale di accoglienza invernale per persone senza fissa dimora, condotto in coordinamento con il Comune di Firenze, da un gruppo di associazioni fiorentine: Fuori Binario, Ronda della Carità, Fondazione Istituto Devoto. Sulla base di tale esperienza si è consolidato il servizio di accoglienza invernale nel Comune di Firenze.


Le attività sopra riportate sono svolte da operatori professionali e da operatori volontari dell’associazione
.

I servizi relativi ai principali filoni di attività dell’associazione, orientamento sociale e lavorativo e accoglienza per persone di area penale, sono svolti in convenzione con il Comune di Firenze. In base a tali convenzioni l’associazione riceve, per l’erogazione dei suddetti servizi, rimborsi complessivi annui per circa € 140.000.

La richiesta di aumento della quota di fido di cassa è collegata alla eventualità di ritardo tecnico di erogazione da parte dell’Amministrazione Comunale delle trance di rimborso sopra dette. Si ricorda che fra i servizi dell’associazione vi è anche quello di attivazione di inserimenti socioterapeutici con gettone mensile di rimborso per gli utenti che l’associazione deve comunque garantire con regolarità. 

per associazione C.I.A.O.
Giancarlo Parissi