Skip to content

C.I.A.O. – Centro Informazione Ascolto e Orientamento

Il C.I.A.O.Centro Informazione Ascolto e Orientamentoè una associazione senza scopo di lucro che promuove e gestisce progetti di inclusione sociale e lavorativa per persone detenute o ex detenute, principalmente nel territorio di Firenze e Provincia.

"la sicurezza e il benessere di una comunità si realizzano anche con la capacità di dare attenzione e risposte ai bisogni e alle richieste delle persone marginali ai circuiti produttivi e sociali"

Mercoledì 9 novembre sarà presentato in anteprima mondiale, all’interno della rassegna cinematografica “Festival dei Popoli” a Firenze, il documentario “Gorgona” che racconta la vita all’interno del carcere dell’isola. Il documentario, coprodotto dalla Graffiti Doc di Torino per la regia di Antonio Tibaldi, prevede alla fine della proiezione un dibattito a cui parteciperà uno dei protagonisti.

Almeno proviamoci. Sulle recenti cronache da Sollicciano.

Le recenti cronache da Sollicciano sulle condizioni interne all’istituto, con corredo di lettere di denuncia ai giornali e servizi in tv, purtroppo non ci riportano nessuna novità, niente che già non fosse noto.

Niente che negli anni che abbiamo frequentato l’istituto non si sia  stati “abituati” a sapere, rinchiusi fin qui in un bozzolo di rassegnazione, di coscienza anestetizzata che ci ha fatto tollerare il tutto

Va da sé che con l’andare del tempo le deficienze strutturali, ambientali, trattamentali ed igienico sanitarie non hanno potuto che aggravarsi. Ma Sollicciano dal momento della sua apertura non è mai stato un luogo che potesse davvero definirsi organizzato e civile. Nessuna novità.

Dobbiamo però anche dire che tutti i protagonisti dell’universo separato che chiamiamo carcere, decisori ed esecutori – personale civile, agenti penitenziari, funzionari pedagogico/trattamentali, personale sanitario, magistratura di sorveglianza, ministri di culto, operatori sociali, volontari laici e religiosi, amministratori pubblici, associazioni ed ogni altro “addetto ai lavori“ – naturalmente per gradi diversi e ognuno per il suo ruolo, tutti sono responsabili per non aver saputo reagire adeguatamente a questa situazione. O per non averlo fatto abbastanza, a volte un ‘proforma’.

Continua a leggere >>>


Servizi

Centro Informazione Ascolto e Orientamento

attività agricola

Il C.I.A.O. Centro Informazione Ascolto e Orientamento ripristina e cura olivete. Raccoglie le olive e produce olio extravergine d'oliva toscano. Le attività, curate dagli operatori e dalle persone prese in carico, si svolgono durante tutto l' arco dell' anno, ad eccezione dei mesi estivi. Le attività stesse sono spesso parte dei percorsi di ri-abilitazione al lavoro nei programmi di esecuzione penale esterna o a fine pena.

Centro Informazione Ascolto e Orientamento

carcere

Facciamo colloqui con i reclusi nei tre Istituti Penali di Firenze, su richiesta della persona o del personale dell'area educativa, per verificare la fattibilità di interventi di aiuto. Diamo, con la figura dell'educatore ponte, un riferimento a ridosso del fine pena in un ottica di preparazione all'uscita. L'associazione nel corso della sua storia ha svolto in carcere anche attività di tipo culturale con la collaborazione di esponenti della comunità cittadina, ha gestito laboratori di scultura e di sartoria, ha condotto gruppi di orientamento al lavoro.

Centro Informazione Ascolto e Orientamento

accoglienza

Ospitiamo, presso un alloggio convenzionato con il Comune di Firenze, persone in misura alternativa, in permesso premio o dimesse a fine pena dalle carceri cittadine. L'ospitalità è a supporto e per la realizzazione di obiettivi che ri-abilitino la persona e le consentano di formulare una proposta di progetto di esecuzione penale fuori dal carcere, da presentare alla magistratura di Sorveglianza.

informazione e orientamento

Diamo le informazioni necessarie per aiutare la persona ad inquadrare i propri problemi (giudiziari, lavorativi, di “dipendenze”, di regolarizzazione) e, ove possibile, ad individuare un percorso di superamento degli stessi.

accompagnamento

Diamo i nostri servizi non solo in una modalità di front-office ma accompagnando la persona, spesso fisicamente, in tutte le circostanze necessarie ad affrontare un problema, soprattutto in quegli interventi che hanno iter complessi e burocraticamente impegnativi.

Incontro/seminario sul carcere, una proposta

Stiamo pensando di organizzare a Firenze, per l’inizio del prossimo anno, un incontro/seminario sul carcere… e dintorni. Più che dalla proposta di un tema conduttore vorremmo iniziare da una constatazione: le ultime riflessioni culturalmente importanti sulla questione risalgono – almeno in Italia – alla fine degli anni 80′.

Quarant’anni dopo, oggi, tutto è cambiato. Naturalmente. Chi può provi a pensare a come era, cosa pensava, cosa aveva attorno… diciamo… nel 1986, l’anno di entrata in vigore della così detta “Legge Gozzini”, che interveniva, dopo la riforma del 1975 – quella si rivoluzionaria – sul tema carcere.

Bene, dicevamo che da allora tutto è cambiato. Il sistema carcere e esecuzione delle pene no. In niente. Come una balena spiaggiata eppure ancora viva, è lì che ansima e sussulta fra l’indifferenza di quasi tutti. Organismo enorme, ingombrante, inutile, dannoso.

Ecco. Noi vorremmo parlarne e vorremmo provare a sentire e dialogare soprattutto con voci ed esperienze lontane da qui. Se lontano è un aggettivo che ha ancora un senso. Oltre che le voci del nostro paese cercheremo dunque anche quelle di chi riusciremo a raggiungere, intanto, in Europa.

Abbiamo bisogno di aiuto, idee, proposte e suggerimenti.

Da qui cominciamo a cercare.

L’Associazione